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Mostra micologica

Circolo micologico “G. Carini” di Brescia

10 e 11 ottobre 2026

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La Mostra Micologica è un appuntamento che accompagna le attività del Circolo Micologico G. Carini sin dalla sua fondazione, con l’obiettivo di far conoscere la straordinaria varietà del mondo dei funghi e degli ambienti in cui vivono. 
 
La preparazione della mostra inizia nei giorni precedenti con la raccolta degli esemplari, alla quale partecipano i soci del circolo, distribuiti in diverse località e ambienti del territorio. I funghi raccolti vengono successivamente riuniti, selezionati e identificati dai micologi del Circolo. 
 
Ogni anno vengono esposti 200-300 specie, dai funghi più comuni e facilmente riconoscibili fino alle specie meno conosciute e più curiose. L’allestimento richiede il lavoro coordinato di raccoglitori, micologi e volontari, che ricreano uno spazio capace di mostrare non soltanto i funghi, ma anche il loro legame con boschi, prati e altri habitat. La mostra rappresenta così un momento di divulgazione e incontro, pensato per avvicinare il pubblico alla micologia e promuovere una conoscenza più attenta e rispettosa del territorio. 

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Stefano Cagol We Are All Nauru – Every Island is Melting

Mostra

Dal 25 settembre al 15 novembre 2026

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Stefano Cagol (Trento, 1969) è un artista contemporaneo italiano la cui pratica esplora la relazione tra attività umana, energia, trasformazione ambientale e confini geopolitici. Attraverso performance, installazioni, video e azioni site–specific, il suo lavoro affronta le dimensioni ecologiche e simboliche del cambiamento globale.  
Ha partecipato a mostre e biennali internazionali e le sue opere sono state presentate in musei, spazi pubblici e ambienti remoti in Europa, Asia, Medio Oriente e nelle regioni artiche.  
Ha preso parte alla 54ª, 55ª, 59ª e 61ª Biennale di Venezia, alla RAK Biennale (2026), alla 2ª e 3ª Something Else – Off Biennale Cairo, a Manifesta 11 a Zurigo, alla 14ª Biennale di Curitiba, alla 1ª Biennale dello Xinjiang e alla 1ª Biennale di Singapore. 
 
Per la sua storia segnata da sfruttamento delle risorse, capitalismo e cambiamento climatico, questa piccola isola del Pacifico assume la funzione di lente: riflettere in modo drammatico e brutale l’evolversi dell’attuale situazione ecologica e geopolitica mondiale. Nei primi decenni del Novecento, il suo territorio ha infatti subito una violenta attività estrattiva che ne ha modificato il profilo naturale in modo irreversibile, rendendola pericolosamente esposta agli effetti dell’innalzamento del livello del mare. Eppure, Nauru non viene presentata come vittima del sistema deterministico globale, bensì come agente consapevole, che si configura al contempo come monito e guida alla creazione di nuovi parametri per un futuro condiviso. 
Con il suo intervento installativo a Brescia, Stefano Cagol ci invita a riconoscere che “We Are All Nauru”, tutti siamo Nauru: anche noi siamo vulnerabili, coinvolti in questo vortice inesorabile che muove le sorti del mondo contemporaneo e noi stessi, nel nostro piccolo, contribuiamo ad alimentare. 

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Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza

Mostra fotografica

Dal 14 Luglio 2026 a 10 Gennaio 2027

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Cristina Mittermeier con il suo lavoro racconta il sapere antico di culture di tutto il mondo e del loro rapporto con il nostro ecosistema, e ci offre la testimonianza di tradizioni, rituali, saperi tramandati di generazione in generazione, invitandoci a riflettere su una “grande saggezza” e formulando il concetto di enoughness, di “abbastanza”. La fotografa ci propone l’idea di enoughness come modo di pensare al nostro posto nell’ecosistema globale. L’enoughness incoraggia una comprensione più profonda di come il nostro vivere nel mondo e le nostre scelte quotidiane abbiano un impatto sul pianeta e sul clima. 

 

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Elogio della Diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani è il grande progetto espositivo dedicato alla straordinaria varietà della vita sul nostro pianeta e alla complessità degli equilibri che la sostengono.
Allestita nella suggestiva Sala del Grande Miglio in Castello, l’esposizione invita il pubblico a scoprire la biodiversità italiana attraverso un percorso immersivo che intreccia natura, scienza e sensibilità ambientale, ponendo l’accento sul principio di “One Health”, che riconosce l’interdipendenza tra la salute umana, animale e ambientale.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente al Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente al Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza Università di Roma, la mostra ha visto il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia ed il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center.

Il progetto espositivo offre un racconto visivo e scientifico degli ecosistemi del nostro Paese, evidenziandone la ricchezza ma anche la fragilità, e comprende una sezione interamente dedicata alla fauna terrestre, realizzata con le preziose collezioni del Museo di Scienze Naturali di Brescia.
Un invito a osservare, comprendere e tutelare la rete della vita che ci circonda.

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DISEGNARE LA NATURA

La mostra della terza edizione del concorso

1 – 29 marzo 2025

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Una ventina di artisti e illustratori con una cinquantina di opere, di diverse località italiane, hanno partecipato a questo appuntamento periodico, presentando pregevoli lavori sia sotto il profilo naturalistico che artistico.
Le opere saranno esposte nella sala esposizioni temporanee del Museo di Scienze Naturali di Brescia – via Ozanam 4 (fermata Marconi della Metropolitana), dall’1 al 29 marzo 2025.

Il concorso e mostra “Disegnare la natura”, alla sua terza edizione, è a cura di alcune Associazioni Scientifico Naturalistiche afferenti al Museo di Scienze Naturali di Brescia (Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali, Associazione Botanica Bresciana – ABB, Centro Studi Naturalistici Bresciani – CSNB, Circolo Micologico “Giovanni Carini” e Gruppo Ricerche Avifauna – GRA).


APERTURA DELLA MOSTRA E PREMIAZIONI DEI VINCITORI

Apertura: Sabato 1 marzo 2025, ore 17.00

Saluti istituzionali a cura del Consigliere Comunale Delegato alla Cultura – Dott. Avv. Francesco Tomasini.

A seguire presentazione e premiazione dei vincitori a cura delle Associazioni:

  1. Prima classificata – Marina Durante (Milano): Gufo comune (disegno, tecnica – pastello su carta)
  2. Secondo classificato – Stefano Torriani (San Pellegrino Terme, Bergamo): Cinciarella e locusta, pullo di cinciarella osservato da una locusta (disegno, tecnica – matite colorate su carta)
  3. Terza classificata – Linda Marino (Genova): Sulle tracce del tasso europeo (illustrazione/tavola, tecnica – pittura digitale)

VISITE GUIDATE
Tutti i sabati pomeriggio di marzo (8, 15, 22 e 29 marzo 2025) – dalle ore 16:30 alle 18:00.

VISITE GUIDATE PER E CON LE SCUOLE
Lunedì mattina (10, 17 e 24 marzo) – dalle 8:30 alle 13:00.
Su prenotazione: scienzapertuttinews@gmail.com

Le visite guidate sono gratuite e a cura delle Associazioni Scientifiche e Naturalistiche Bresciane coinvolte nel progetto.


PROSSIMA EDIZIONE

Gli illustratori interessati che intendono partecipare alla quarta edizione del concorso “Disegnare la natura” devono inviare n. max 3 opere entro il 31 marzo 2025.

Per informazioni: scienzapertuttinews@gmail.com

 

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Giuliana Cunéaz IL PROCESSO

A cura di Ilaria Bignotti, Melania Massaro e Camilla Remondina

25 maggio – 7 settembre 2024

HERO il Processo

PROROGA MOSTRA: 27 SETTEMBRE 2024

 

Una processione di animali disposti di fronte a una sedia vuota. 
Aspettano che una persona si sieda e li guardi.
Loro ci guardano, noi li guardiamo.
Cosa stanno pensando? Cosa stiamo pensando?
 

Come in un processo misterioso, l’installazione genera responsi: una volta seduti, il nostro volto viene trasmesso su un monitor e il nostro ritratto varia a seconda delle diverse percezioni degli animali.
S
iamo giudicati dalla Natura per ciò che abbiamo fatto e, di conseguenza, fatto a noi stessi. 

Alle pareti, ancora animali su opere bidimensionali: sono spiriti guida, non ci giudicano, ci proteggono e accompagnano, affidandoci il compito di interpretarne le potenzialità salvifiche, demiurgiche, divinatorie e quindi offrirci le loro virtù per ampliare le nostre capacità.  


Mostra interattiva di Giuliana Cunéaz, in dialogo con i reperti della sezione di Zoologia del Museo di Scienze Naturali di Brescia, inserita nel palinsesto della diciottesima edizione di Meccaniche della Meraviglia, con la regia di Albano Morandi e la curatela di Ilaria Bignotti, Melania Massaro e Camilla Remondina.

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IL VELENO DOPO LO SPARO

L’avvelenamento da piombo negli uccelli selvatici

3 febbraio – 27 aprile 2024

Scarica la locandina
Hero Il veleno dopo lo sparo

Un’esposizione originale realizzata dal Museo di Scienze Naturali “E. Caffi” di Bergamo nell’ambito di BGBS2023 che trova oggi al Museo di Scienze Naturali di Brescia uno spazio ulteriore di apertura e di approfondimento.

La mostra espone temi legati al “saturnismo” negli uccelli acquatici, nei rapaci e nei grandi avvoltoi europei a rischio estinzione. I nuclei tematici trattati nel progetto espositivo sono supportati da solidi dati scientifici pubblicati su riviste di rilevanza internazionale. 

Nel percorso sono esposti campioni provenienti non solo da prestigiose collezioni museali ma anche reperti unici, raccolti direttamente sul campo nel corso di pluriennali ricerche scientifiche. A complemento di quanto esposto nel percorso è disponibile una selezione di video particolarmente d’impatto riguardanti gli effetti nocivi dell’ingestione da piombo cui sono sottoposti gli uccelli selvatici. Il piombo viene ancora ampiamente utilizzato nella produzione di munizioni, comprese quelle da caccia, nonostante sia stato vietato da anni per la sua tossicità da quasi tutti i settori che producono benzine, vernici, prodotti tipografici, giochi per l’infanzia, ceramiche, ecc.. 

Nell’Unione Europea, annualmente, vengono disperse nell’ambiente circa 14.000 tonnellate di piombo attraverso l’attività venatoria. Il piombo si disperde restando per decenni nell’ambiente dove gli uccelli possono così accidentalmente raccoglierlo e ingerirlo. L’European Chemical Agency (ECHA) stima che, ogni anno, almeno 2.300.000 uccelli muoiano per intossicazione da piombo in Europa.

Il 15 febbraio 2023, dopo molteplici trattative e un complesso iter di approvazione, è entrato in vigore il Regolamento 2021\57 dell’Unione Europea che vieta l’utilizzo e la detenzione di “munizioni al piombo” per la caccia e il tiro sportivo a meno di 100 metri da tutte le aree umide del continente, riconoscendo ufficialmente la tossicità del piombo per avifauna, ambienti naturali e salute umana. 


“Il veleno dopo lo sparo. L’avvelenamento da piombo negli uccelli selvatici” è una mostra realizzata e promossa dal Comune di Bergamo con il Museo Civico di Scienze Naturali “E. Caffi”, in collaborazione con il Museo Civico di Scienze Naturali di Brescia. Il progetto espositivo si è sviluppato anche grazie al patrocinio di Gruppo Ricerche Avifauna di Brescia – GRA, Centro Studi Naturalistici Bresciani – CSNB, Centro Italiano Studi Ornitologici – CISO, Vulture Conservation Foundation – VCF, Società Italiana di Scienze Naturali – SISN, Club Alpino Italiano, Comitato Scientifico Lombardia – CAI CSL, Centro Recupero Animali Selvatici – C.R.A.S. WWF di Valpredina (BG), Centro Faunistico Parco Adamello – Centro Recupero Animali Selvatici di Paspardo (BS) e Gruppo Ornitologico Bergamasco – GOB.

 

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