{"id":3164,"date":"2024-11-21T10:05:10","date_gmt":"2024-11-21T10:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/non-categorizzato\/natura-bresciana-2023-volume-46\/"},"modified":"2025-04-01T10:51:25","modified_gmt":"2025-04-01T10:51:25","slug":"natura-bresciana-2023-volume-46","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/rivista-natura-bresciana-en\/natura-bresciana-2023-volume-46\/","title":{"rendered":"Natura Bresciana 2023 \u2013 Volume 46"},"content":{"rendered":"<section id=\"b-hero-block_6b29e4bf2cd5000d74a453062ae537b8\" class=\"it-hero-wrapper block-hero \">\r\n  <div class=\"container\">\r\n    <div class=\"row\">\r\n      <div class=\"col-12 col-lg-6\">\r\n        <div class=\"it-hero-text-wrapper\">\r\n                    <h1>Natura Bresciana 2023 \u2013 Volume 46<\/h1>\r\n                  <\/div>\r\n      <\/div>\r\n      <div class=\"col-12 col-lg-6 hero__img-cont\">\r\n        \r\n    <picture>\r\n      <source class=\"\" srcset=\"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/wp-content\/webp-express\/webp-images\/uploads\/2024\/11\/NB_n46_hero.png.webp\" type=\"image\/webp\">\r\n      <source class=\"\" srcset=\"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/NB_n46_hero.png\" type=\"image\/jpeg\"> \r\n      <img decoding=\"async\" \r\n        class=\"\" \r\n        src=\"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/NB_n46_hero.png\" \r\n        alt=\"NB_n46_hero\"\r\n        width=\"1000\" \r\n        height=\"auto\"\r\n      >\r\n    <\/picture>\r\n     \r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/section>\r\n\n\n  <section class=\"\" aria-describedby=\"section text and columns titleEx4\">\r\n    <div class=\"section-content\">\r\n      <div class=\"container \">\r\n                <div class=\"section-intro\">\r\n          <h2>Indice degli articoli<\/h2>          <\/div>\r\n                <div class=\"text-cols-1\">\r\n          <p>ENG ENG ENG<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">G. BRUSA<br \/>\n<a href=\"https:\/\/botanica.museoscienzebrescia.it\/upload\/NATBRES\/RIVISTA\/2023_46\/001-Brusa-n46.pdf\">I bamb\u00f9 negli ambienti naturali e seminaturali: specie, distribuzione ed ecologia<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><b>Riassunto<\/b> \u2013 I bamb\u00f9 (Poaceae) sono considerate specie invasive in diversi paesi del mondo, ma la loro presenza \u00e8 ancora poco conosciuta in Italia settentrionale dove i bamb\u00f9 sono stati di recente inclusi nella lista nera della Lombardia. Il presente studio ha pertanto analizzato la presenza dei bamb\u00f9 negli habitat naturali e seminaturali di un territorio della Lombardia (provincia di Varese) interessato da una intensa invasione di piante esotiche. Sono stati riscontrati bamb\u00f9 appartenenti a 8 generi (Arundinaria, x Phyllosasa, Phyllostachys, Pleioblastus, Pseudosasa, Sasa, Sasaella e Shibataea) per un totale di 22 specie, di cui Phyllostachys nigra con due variet\u00e0. Tutte le specie appartengono a running bamboos rustici (trib\u00f9 Arundinariae). Il 91% dei popolamenti appartiene a sole tre specie (Phyllostachys aurea, Phyllostachys viridiglaucescens e Psuedosasa japonica). Molti tipi di habitat sono invasi, anche se prevalgono gli habitat boschivi e soprattutto i boschi mesofili floristicamente degradati da esotiche (Chelidonio-Robinion). Il ruolo dell\u2019uomo nella selezione e nella introduzione delle specie e in seguito nella gestione dei popolamenti \u00e8 stato decisivo per invadere gli habitat naturali e seminaturali. L\u2019inadatta posizione dei siti di coltivazione e\/o la mancanza\/ cattiva modalit\u00e0 di gestione sono stati cruciali nel determinare effetti negativi sulla biodiversit\u00e0 autoctona. <\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">E. LIPRERI, G. BRUSA, M. FERRARI, R. CERIANI, S. ARMIRAGLIO<br \/>\n<a href=\"https:\/\/botanica.museoscienzebrescia.it\/upload\/NATBRES\/RIVISTA\/2023_46\/002-Lipreri_Brusa_Ferrari_Ceriani_Armiraglio-n46.pdf\">L&#8217;orchidea <i>Himantoglossum adriaticum<\/i> H. Baumann in Lombardia<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><b>Riassunto<\/b> \u2013 Nell\u2019ultimo quinquennio \u00e8 stato intrapreso un monitoraggio delle popolazioni lombarde di Himantoglossum adriaticum, in quanto questa orchidea \u00e8 inserita negli Allegati II e IV della Direttiva \u201cHabitat\u201d (92\/43\/CEE). Le segnalazioni di H. adriaticum ottenute da diverse fonti hanno consentito di precisarne la distribuzione e di inquadrare la specie dal punto di vista geoecologico, cos\u00ec da confermare che H. adriaticum \u00e8 strettamente confinato a suoli di natura carbonatica. Nell\u2019area alpina la distribuzione corrisponde in prevalenza al sistema collinare; quindi \u00e8 presente a quote sensibilmente inferiori rispetto a quanto si riscontra nell\u2019area appenninica, dove la distribuzione risulta pi\u00f9 uniforme e condizionata dall\u2019uso del suolo. Il numero di individui non varia tra le due aree analizzate, dove prevalgono piccole popolazioni con meno di dieci individui. Il confronto tra il modello di idoneit\u00e0 ecologica e la distribuzione delle popolazioni note evidenzia una ampia potenzialit\u00e0, che potrebbe indicare una sottostima della presenza di H. adriaticum oppure zone non ancora colonizzate. <\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">S. HARDERSEN<br \/>\n<a href=\"https:\/\/botanica.museoscienzebrescia.it\/upload\/NATBRES\/RIVISTA\/2023_46\/003-Hardersen-N46.pdf\">Le attuali conoscenze su <i>Boyeria irene<\/i> (Fonscolombe, 1838) (Odonata: Aeshnidae) nel territorio del Lago di Garda<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><b>Riassunto<\/b> \u2013 Fino all\u2019inizio del XXI secolo <i>Boyeria irene <\/i>era sconosciuta dal territorio del Lago di Garda, ma nel 2004 una larva della specie \u00e8 stata campionata presso il Rio delle Pile (Tremosine). Dodici anni dopo, nel 2016, la specie \u00e8 stata segnalata presso la riva del Lago di Garda, nel territorio del comune di Toscolano-Maderno. Successivamente, negli anni 2019-2022, B. irene \u00e8 stata osservata presso due torrenti (Torrente Toscolano e Torrente della Valle di Faeno), dove la specie sembra essere presente con popolazioni stabili. Un\u2019altra segnalazione \u00e8 stata raccolta nel 2020 a Limone sul Garda a pochi passi dalla riva del lago. Le popolazioni riportate rappresentano le pi\u00f9 orientali conosciute per l\u2019Italia settentrionale e pertanto risultano d\u2019 interesse biogeografico e rilevanti nel contesto del cambiamento climatico in atto. <\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">C. CHIARI<br \/>\n<a href=\"https:\/\/botanica.museoscienzebrescia.it\/upload\/NATBRES\/RIVISTA\/2023_46\/004-Chiari-N46.pdf\">Contributo alla conoscenza dell&#8217;Odonatofauna della zona umida IWC \u201cCave di Montirone e Bagnolo Mella\u201d, Brescia (Codice ISPRA BS0903 \u2013 coordinate 45.26N10.12E) (Lombardia, Pianura Padana centrale, Italia settentrionale)<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><b>Riassunto<\/b> \u2013 Nel 2018-2022 \u00e8 stata studiata l\u2019odonatofauna della \u201cZona Umida IWC Cave di Montirone e Bagnolo Mella\u201d. In totale sono state censite 30 specie.<br \/>\nLa sintesi presenta i risultati ottenuti in questi cinque anni di monitoraggio effettuato a cadenza settimanale visitando i bacini presenti nei Comuni di Poncarale, Montirone e Bagnolo Mella. Questi sono di origine artificiale, sono ex cave di sabbia e ghiaia e compongono la Zona Umida IWC omonima come da catasto ISPRA delle zone umide italiane (BS0903) coordinate 45.26N10.12E.<br \/>\nI risultati ottenuti evidenziano come questa area, parzialmente indagata in passato, meriti in futuro un programma di ricerca pi\u00f9 approfondito per verificare l\u2019evoluzione del popolamento di alcune nuove specie di origine meridionale e africana individuate di recente, in particolare: <i>Trithemis annulata, Selysiothemis nigra<\/i>. Tra le libellule divenute sempre pi\u00f9 localizzate in Italia (Galliani et. al., 2015) si evidenzia la presenza di <i>Sympetrum depressiusculum<\/i> (S\u00e8lys, 1841).<br \/>\nLa maggior parte dei dati raccolti si riferisce a individui adulti. Per gran parte di queste specie osservate in accoppiamento e deposizione si pu\u00f2 considerare attendibile la loro riproduzione nell\u2019area di ricerca, per altre \u00e8 probabilmente avvenuta negli stessi luoghi in siti adiacenti, mentre alcune specie con tendenze dispersive o migratorie compaiono solo occasionalmente con pochi o singoli individui.<br \/>\nI campionamenti si sono svolti soprattutto per verificare la presenza delle specie e possibilmente la loro abbondanza con l\u2019obiettivo primario di realizzare una prima check-list. Tenuto conto della mole di dati disponibili si \u00e8 provveduto ad elaborare le mappe di presenza per ogni singola specie e cos\u00ec avere un primo quadro sulla distribuzione delle comunit\u00e0 di Odonati presenti nell\u2019area di studio. <\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">M. GROTTOLO, D. PEDERSOLI<br \/>\n<a href=\"https:\/\/botanica.museoscienzebrescia.it\/upload\/NATBRES\/RIVISTA\/2023_46\/005-Grottolo_Pedersoli-N46.pdf\">Anthribidae della provincia di Brescia, del bacino Nord del fiume Oglio e delle aree limitrofe (Coleoptera, Curculionoidaea, Anthribidae, Anthribinae, Choraginae) IV contributo alla conoscenza della coleotterofauna del bresciano<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><b>Riassunto<\/b> \u2013 Vengono riportati i dati riguardanti i coleotteri Anthribidae noti per la provincia di Brescia e del bacino nord del fiume Oglio. Come risultato attualmente sono noti in territorio bresciano 9 taxa contro i 2 segnalati precedentemente. Per ogni specie vengono forniti l\u2019elenco delle localit\u00e0 in cui \u00e8 stata rinvenuta, notizie sulla geonemia e biologia e una mappa della sua distribuzione in provincia di Brescia. Tra i taxa inediti per il territorio in esame, 4 appartengono alla provincia di Brescia e 2 alla provincia di Bergamo. L\u2019analisi corologica ha mostrato una predominanza di elementi a distribuzione Europea. L\u2019Indice di Similarit\u00e0 di S\u00f8rensen tra il territorio indagato e quello della provincia di Sondrio \u00e8 risultato 0,8 evidenziandone una forte analogia. <\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">A. GARGIONI, P. BRICHETTI, F. SOTTILE<br \/>\n<a href=\"https:\/\/botanica.museoscienzebrescia.it\/upload\/NATBRES\/RIVISTA\/2023_46\/006-Gargioni_Brichetti_Sottile-N46.pdf\">Resoconto Ornitologico Bresciano 2022<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><b>Riassunto<\/b> \u2013 Vengono riportate le segnalazioni ornitologiche pi\u00f9 interessanti per la Provincia di Brescia relative al 2022.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><a href=\"https:\/\/botanica.museoscienzebrescia.it\/upload\/NATBRES\/RIVISTA\/2023_46\/007-Colosini_ricordoGallinari-N46.pdf\">In ricordo di Adolfo Gallinari (\u2020 novembre 2023)<\/a><\/span><\/p>\n<hr \/>\n        <\/div>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n<\/section>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":true,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[456],"tags":[],"class_list":["post-3164","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rivista-natura-bresciana-en"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3164\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museoscienzebrescia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}